Fabio Martino

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Fabio Martino
docente di fisarmonica

 

 

 

CURRICULUM VITAE

Nato ad Acqui Terme, da una famiglia di musicisti, ha cominciato a suonare la fisarmonica a 7 anni, ereditando questa passione dal nonno fisarmonicista che componeva e suonava brani della tradizione popolare.

Ha studiato la fisarmonica con Fabrizio Assandri, proseguendo poi con Marco Ambrosio, per poi specializzarsi con Massimo Pitzianti, fisarmonicista e polistrumentista nell’orchestra di Paolo Conte.

Parallelamente alla sua attività concertistica, ha sviluppato negli anni un metodo di insegnamento della fisarmonica, particolarmente adatto ai bambini (ma non solo), che gli continua a regalare molti riconoscimenti e gratificazioni.

Nel 1989 ha fondato, insieme ad altri musicisti, il gruppo Yo Yo Mundi con cui ha tenuto più di 1300 concerti, tra Italia, Austria, Francia, Gran Bretagna, Irlanda, Olanda, Svizzera e Malesia.

Ha inciso decine di album e partecipato a innumerevoli apparizioni televisive – Il Concerto del Primo Maggio a Roma (insieme a Franco Battiato), Taratatà, Doppia Vù, Arrivano i Nostri, Roxy Bar, Help – e collaborazioni con artisti italiani e stranieri tra i quali ricordiamo: Violent Femmes, Lella Costa, Franco Battiato, Teresa De Sio, Ivano Fossati, Banda Osiris.
Compare come ospite sul disco di Ivano Fossati “La disciplina della Terra”, nei brani “La mia giovinezza” e “Treno di ferro”, e sull’ultimo album di Giorgio Gaber dove suona nel brano “Io non mi sento italiano”.

Nel 2000 ha fondato un trio composto da fisarmonica, contrabbasso e flauto traverso, chiamato “Ensemble di Musiche Possibil”, con cui affronta riletture di brani di ogni epoca e genere, da Bach ai Metallica, proposte insieme a composizioni originali.

Dopo una collaborazione saltuaria, iniziata 8 anni fa, dall’inizio del 2014 suona stabilmente con la band ticinese “The Vad Vuc”.

Dal 2014 è docente di fisarmonica presso l’Accademia Vivaldi di Locarno.

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